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	<title>Sicurezza &#8211; R.B.log</title>
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	<description>Costruire il futuro con codice, intelligenza e visione</description>
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		<title>Oggi è la giornata mondiale del cambio password</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Roberto Beccari]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2021 07:59:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Buongiorno a tutti, che ne dite di cambiare la password? Sì, oggi è il giorno giusto, è il &#8220;Word Password Day&#8220;, l&#8217;evento annuale dedicato al cambio password. Questa giornata nasce…]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class='booster-block booster-read-block'>
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<p class="wp-block-paragraph"><strong>Buongiorno a tutti, che ne dite di cambiare la password?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Sì, oggi è il giorno giusto, è il &#8220;<strong>Word Password Day</strong>&#8220;, l&#8217;evento annuale dedicato al cambio password.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa giornata nasce per sensibilizzare gli utenti <strong>su quanto sia importante proteggere i propri account</strong>, i dati, infatti, ci dicono che più della <strong>metà degli utenti non cambia mai password</strong>, nemmeno dopo un attacco hacker, molti <strong>usano sempre la stessa</strong>, anche per diversi servizi (posta, social network, ecc.), e che purtroppo <strong>usa sempre password facili da scoprire</strong> e spesso sono presenti nelle liste che si possono trovare in rete o nel dark web. Sappiate che ci sono persone che scoprono le vostre password e le vendono.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>In questo ultimo anno</strong>, con lo <strong>smart working,</strong> i ripetuti <strong>lockdown</strong>, la <strong>DAD</strong>, e l&#8217;esplosione dei servizi online, <strong>un numero sempre più crescente di utenti si è riversato sulla rete</strong>, si sono registrati a servizi per connettersi, per acquistare servizi e contenuti online, tutto tramite dispositivi a portata di tutti come smartphone e tablet, semplici e veloci da usare. Scarichi l&#8217;app, ti registri, paghi se c&#8217;è necessità, e il servizio/prodotto è tuo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Dietro a questa operazione però abbiamo tralasciato un particolare</strong>, con tante App che mi chiedono di registrarmi, <strong>uso la mia mail ma quale password uso?</strong> e qui si scatena l&#8217;inferno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se l&#8217;app lo permette di registri usando il tuo account Google o Apple, fino a qui può anche andare bene, se hai usato una anche per quei servizi una password ben congegnata, ma se non è così? <strong>NON POSSO PENSARE AD UNA PASSWORD DIVERSA PER OGNI APP</strong> altrimenti mi fuma il cervello.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per curiosità, vediamo prima le password più comunemente usate:</p>



<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="https://www.safetydetectives.com/wp-content/uploads/2020/05/Top-30Most-Used-Passwords-in-the-world.jpg" alt="Le 30 password più usate al mondo"/></figure>



<p class="wp-block-paragraph"> Se la tua password è tra queste, è un problema, <strong>CAMBIALA SUBITO</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È importante scegliere una password non tanto difficile da ricordare quanto difficile da scoprire, sono due cose molto diverse e che possono fare la differenza. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Vediamo qualche regola d&#8217;oro per questi momenti.</p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>Cambiare spesso la password:</strong>&nbsp;cambiare regolarmente le password previene gli attacchi.</li><li><strong>Diversificare le password per ogni servizio online</strong>: non utilizzare la stessa password per più account, altrimenti hackerata una password, sono compromesse tutte.</li><li><strong>Non scegliere password deboli,</strong>&nbsp;facili da indovinare.</li><li><strong>Utilizzare programmi di password manager</strong>&nbsp;per generare, salvare e aggiornare tutte le password in una posizione crittografica protetta da un’unica password. <span style="text-decoration: underline;"><strong><em>(questa la consiglio fortemente)</em></strong></span></li><li><strong>Non conservare le password in luoghi poco sicuri</strong>&nbsp;come la memoria, un foglio di carta che potremmo perdere o file che potrebbero essere persi o rubati.</li><li><strong>Scegliere password lunghe,</strong>&nbsp;di almeno 8 caratteri, con lettere maiuscole, minuscole, numeri e segni speciali.</li><li><strong>Adottate una password affidabile</strong>&nbsp;che non ha nulla a che vedere con la vostra vita (es. la vostra data di nascita).</li><li><strong>Meglio utilizzare frasi piuttosto che parole</strong>: usare una sola parola come password non basta, è consigliato utilizzare frasi non facilmente reperibili ma comunque facili da ricordare: &#8220;QuEstA pUO&#8217; EssErE UtIle&#8221;. Pochi sapranno che è possibile utilizzare anche gli spazi in una password, dipende pero&#8217; dal servizio se lo consente o meno.</li><li><strong>Tenere aggiornati i dispositivi:</strong>&nbsp;per proteggere il proprio computer o smartphone, gli aggiornamenti di sicurezza sono importanti, soprattutto a fronte delle vulnerabilità recentemente scoperte chiamate Meltdown e Spectre. In generale viene raccomandato di mantenere sempre aggiornati i sistemi operativi, le applicazioni in uso e di installare gli aggiornamenti non appena disponibili.</li><li><strong>Usare l&#8217;autenticazione a due fattori:</strong>&nbsp;può&#8217; scocciare ma meglio perdere pochi secondi a completare la verifica in due passaggi che perdere piu&#8217; tempo nel rimediare ad un tentativo di hacking. <span style="text-decoration: underline;"><strong><em>(anche questo è consigliato se il servizio è importante)</em></strong></span></li></ul>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Ecco un suggerimento su come inventarsi una password</strong></h4>



<p class="wp-block-paragraph">Nulla di complicato. Sì alle combinazioni uniche e facili da ricordare, basate su una stringa e associazioni di idee, no a banalità e complessità: è questa la regola per scegliere bene le sempre più numerose password che popolano la vita digitale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il nostro io in rete</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Non sto parlando di avatar o cose strane. Oggi i telefoni sono una nostra estensione e purtroppo le statistiche ci dicono c&#8217;è ancora un elevato numero di utenti che non imposta un blocco di sicurezza. Non sono più semplici apparecchi per telefonare, quello è diventato secondario. Oggi sono estensioni di noi stessi sulla rete, comunichiamo usando chat e chiamate video, controlliamo i nostri risparmi, investiamo i nostri soldi e facciamo acquisti. Se ci rubassero, o peggio ci hackerassero il telefono, sarebbe un problema molto più grande di quello che potete immagine. Vediamone qualche esempio:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Potrebbe accedere al nostro conto bancario, non è importante se poi non possa fare operazioni, vedrebbe però quello che abbiamo in banca, le nostre entrare e uscite, ci farebbe i conti in tasca.</li><li>Potrebbe accedere alla nostra rubrica telefonica.</li><li>Potrebbe accedere al nostro profile social e le nostre chat, non sarebbe più in pericolo solo la nostra privacy ma anche quelle delle altre persone.</li><li>Vi viene in mente altro? A me sì e non sono cose belle. </li></ul>



<p class="wp-block-paragraph">Come vedete, una semplice operazione come la scelta di una password o una corretta protezione, può salvarci da problemi ben più grandi.</p>
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		<title>Mio figlio è un genio</title>
		<link>https://www.robertobeccari.it/2019/06/25/mio-figlio-e-un-genio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Beccari]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Jun 2019 09:00:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Quante volte avete sentito la frase &#8220;Mio figlio è un genio&#8221;, ovviamente nell&#8217;ambito della tecnologia. Il genitore fiero del figlio che a 4/5 anni usa lo SmartPhone o il tablet…]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class='booster-block booster-read-block'>
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<p class="wp-block-paragraph">Quante volte avete sentito la frase &#8220;Mio figlio è un genio&#8221;, ovviamente nell&#8217;ambito della tecnologia. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il genitore fiero del figlio che a 4/5 anni usa lo SmartPhone o il tablet con, a detta loro, grande padronanza. <br>Oppure quel genitore che mi ha detto che suo figlio è un Hacker perché è riuscito a sbloccare il suo telefono, quando io personalmente l&#8217;ho visto una quantità infinita di volte tenere in braccio il figlio mentre con l&#8217;altra mano bloccava il telefono per mandare un messaggio o per fare una telefonata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I bambini, tutti i bambini, dai tempi dell&#8217;homo sapiens, sono curiosi, assorbono come spugne tutte le informazioni che li attraversano, osservano ogni cosa e dolente o nolente la fanno loro. Sei una persona che urla e sbraita, tuo figlio sarà così, sei una persona che bestemmia, tuo figlio bestemmierà. Non è un suo demerito, quelli sono gli atteggiamenti che ha percepito come giusti e corretti perché fatti dalla persona che considera importante per lui. Picchi il figlio, lui sarà violento, e così via.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La tecnologia non è nulla di diverso, ogni giorno facciamo mille cose senza rendercene conto, quelle mille cose vengono assorbite e ripetute all&#8217;infinito da tuo figlio. Se lo metti davanti alla TV tutto il giorno, sarà quello il suo insegnante. </p>



<p class="wp-block-paragraph">A questo aggiungi la curiosità tipica dell&#8217;età, per forza di cose, avendo in mano un giocattolo tecnologico che è connesso con un mondo pieno zeppo di informazioni nuove e mai viste e che ogni giorno crescono, sono attirati dal toccare qualsiasi icona, premere qualsiasi tasto e così arrivano a farsi una propria cultura sull&#8217;argomento e in quel contesto tu <strong>pensi che tuo figlio sia una genio assoluto</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Mi dispiace non è così</strong>, tuo figlio non impara, ripete e tenta di migliorare, siamo fatti così. questo avviene senza la consapevolezza necessaria, trovandosi così inerme davanti alle difficoltà o impreparato davanti ai problemi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non puoi pensare di lasciare tuo figlio da solo davanti ad un qualsiasi dispositivo connesso alla rete. Internet è una miniera di informazioni interessanti ma è anche piena dell&#8217;inutilità più assoluta e, purtroppo per noi, sono gli argomenti più semplici da trovare perché nascono e sono pensati per farsi trovare prima di tutte le altre informazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E&#8217; molto più facile influenzare una mente curiosa e affamata di informazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;I figli, a meno che non vogliate liberarvene per avere più tempo per voi, non hanno bisogno, del cellulare alle elementari, hai bisogno di tuo figlio? è a scuola. <br>Hai paura che si perda per strada? esistono smartwatch pensati per questo, hai paura che tuo figlio possa essere preso in giro dagli amichetti che sono in possesso di un telefono?, primo, non sono suoi &#8220;amichetti&#8221;, secondo, sono i loro genitori a fare l&#8217;errore più grande, non caderci anche tu.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;età per i possessori di cellulari è sempre minore, questo è dovuto alla frenesia e alla voglia di conoscere, non dico di non prendere il cellulare a tuo figlio ma che nel farlo, tu per primo dovrai diventare un esperto, capire come lo usa, capire quando lo usa, capire dove lo usa. Non lasciare tutte le scelte a lui, ha comunque bisogno di una guida.</p>


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