E’ ora di dismettere Internet Explorer…

Oggi più che mai mi chiedo – perchè dobbiamo ancora pensare di realizzare un sito che sia compatibile con Internet Explorer (che da adesso in poi chiamerò amichevolmente IE)?

A questa domanda amici e colleghi hanno cercato di darmi risposte che però nella mia testa non riescono a trovare posto, eccone alcune:

  • Perché è già installato su Windows…
  • Perché molti utenti cliccano sulla “e” e non si fanno domande…
  • Perché in molti casi è il browser aziendale, in alcune situazioni i reparti IT impediscono per policy interne di installare altri browser perché ritengono IE un browser sicuro (come se il browser fosse un problema e non una corretta gestione della rete)

Non posso accettare che siamo ancora qui a preoccuparci di un browser rilasciato nel 2013, che non viene più aggiornato da 5 anni, nei quali per altro la tecnologia web si è molto evoluta, che non è aderente a nessuno dei nuovi standard che il web propone per rendere migliore la fruibilità dei siti web.

Mi capita frequentemente di usare HTML/CSS/JS, per trasformare la grafica in pagina web che gli utenti possono navigare. In passato, ho lavorato più del dovuto per far sì che il risultato prodotto fosse fruibile in modo corretto su tutti i browser.

Chi, come me, ha esperienza e non arriva solo oggi che c’è, diciamo, la “pappa pronta”, ha sofferto per le differenze che c’erano tra IE (e tutte le sue versioni) e gli altri navigatori.

IE ai tempi la faceva da padrone grazie al fatto che Windows era il sistema operativo più usato (oggi non lo è più). Ad ogni versione rilasciata di IE, cambiava il motore di rendering, un diverso modo di caricare il DOM, un diverso modo di riferenziare i CSS. Insomma, ogni volta era una dramma capire cosa potevamo fare. C’era però lo “sporco trucco”, usare il magico META “X-UA-Compatible”. Quante volte ci ha salvato. Dicevi ad Internet Explorer di usare un versione specifica del motore di rendering (non vi dico i danni che questa cosa ha fatto).

  • “IE=edge”
  • “IE=11”
  • “IE=EmulateIE11”
  • “IE=10”
  • “IE=EmulateIE10”
  • “IE=9”
  • “IE=EmulateIE9
  • “IE=8”
  • “IE=EmulateIE8”
  • “IE=7”
  • “IE=EmulateIE7”
  • “IE=5”

Con il tempo, la battaglia dei browser si è prima equilibrata, poi Chrome ha preso piede grazie ad ottime estensioni, essere mutipiattaforma, basato su un motore open source, qualche battaglia legale, frequenti aggiornamenti e una spropositata fame di memoria.

Microsoft non ha saputo tenere testa, come è successo per molte altre cose, ed ha perso la guerra, oggi Chrome è in testa a tutti i report di utilizzo segregando Microsoft agli ultimi posti.

Microsoft di tutto punto, ma con molto ritardo, ha cercato di rispondere come meglio poteva, ha realizzato un nuovo navigatore, Microsoft Edge (anche in questo è stata un po’ confusionaria), non-male ma ha il problema è che non può essere il browser predefinito, per diversi motivi, quindi è un’opzione selezionabile come per Chrome, Firefox, Opera e altri. L’utente medio che ha la sua bella casella gmail gratuita se deve fare una scelta è scontata la conclusione, Google Chrome.

Allora, perché con tutte le scelte che abbiamo oggi sul mercato anche da parte di Microsoft, ancora c’è qualcuno che pensa che sia giusto usare IE?

La notizia terribile per noi è che Microsoft ha legato la fine di IE11 alla fine del supporto per Windows 10, questo avverrà tra circa 5 anni. NOOOOOOOO…

Nel tempo Microsoft ha saldato il motore di IE al sistema operativo, molti parti della Shell e del pannello di controllo infatti dipendono da componenti appartenenti ad IE. Staccare tutto sarebbe oggi problematico e Microsoft non lo considera un investimento valido, il futuro dei sistemi operativi è un’altro.

Il mondo attorno a noi però non si è fermato ad aspettare, ha iniziato a fare scelte a mio avviso giuste. Non possimo restare legati al passato.

Ecco alcuni siti che hanno deciso di non supportare più IE:

Inoltre già da qualche tempo, molti framework CSS e librerie JavaScript hanno eliminato il supporto a IE. Sul sito di Microsoft trovate questa frase.

Microsoft consiglia di utilizzare Microsoft Edge come browser predefinito e supporta Internet Explorer 11 per la compatibilità con le versioni precedenti.

https://docs.microsoft.com/en-us/lifecycle/faq/internet-explorer-microsoft-edge

Chi ancora oggi si intestardisce ad utilizzare IE, ha un’unica risposta… NON HA VOGLIA DI CAMBIARE O NON VUOLE SBATTERSI. Nessuna delle due è comunque valida, avete tante alternative, non aspettate altri 5 anni.

Secondo un rapporto di NetMarketShare, meno del 10% del traffico Web desktop e laptop proviene da Internet Explorer e costituisce meno del 3% di tutto il traffico Web su tutti i dispositivi. È lecito ritenere che non molti utenti arrivino al tuo sito Web da Internet Explorer.

Dal momento che oggi supportare IE nella costruzione di un sito o di una web app, costa molta più fatica, soprattuto perché chi ti richiede il lavoro vuole sempre qualcosa moderno, a passo con i tempi, veloce, ecc. Sarebbe corretto verso il cliente dire… Se vuoi anche il supporto per IE, il lavoro di costa X + N, dove N sta per un valore di giorni utili a far le cose che possano girare anche su IE, per noi che realizziamo il risultato, è un costo nascosto che nessuno vede.

Potreste rispondermi, calcoliamo il costo senza dirlo al cliente, ma così facendo il cliente non capirebbe che è necessario il cambiamento e lui stesso deve rendersi conto del costo che ha questo cambiamento.

In breve, supportare IE non fa nulla per migliorare il tuo sito web. In effetti, probabilmente sta peggiorando le cose. Continuare a supportare il browser ti impedisce di utilizzare molte app, funzionalità ed elementi di design futuri che IE non sarà in grado di gestire MAI.

Come sviluppatore e azienda, tendiamo a piegarci ai desideri dei nostri clienti. Questo sta effettivamente causando il problema.

Il nostro compito è anche quello di informare il cliente, cliente che in molti casi è miope o ignora cosa questo comporti.

  • Javascript dovrebbe essere compilato su ES5 anziché ES 6, il che aumenta la dimensione del bundle in alcuni casi del 30%. Quindi un significativo calo delle prestazioni per il 97% degli utenti
  • Il tempo di sviluppo è aumentato del 30%. Il tempo che potrebbe essere speso per nuove funzionalità / miglioramento della qualità.
  • I tempi di manutenzione aumentano. 
  • Complessivamente, il tempo di sviluppo è superiore di circa il 10-30% per supportare IE 11

Microsoft Edge

Come dicevo, Microsoft ha realizzato un nuovo browser, Microsoft Edge, diciamo che non ha fatto un bel lavoro, infatti il neonato browser di casa Gates, non ha avuto successo, la scelta successiva è stata, usiamo Chromium come base per il nostro browser quindi hanno rilasciato una versione successiva di Edge basata sullo stesso motore di Chrome.

Certo questo come al solito genera confusione, infatti in Windows 10 abbiamo installato IE e la prima versione di Chrome ma non l’ultima versione basata su Chromium, ma è questa la versione da installare e suggerita da Microsoft.

Vabbè, abbiate pazienza, probabilmente per motivi legali (Antitrust, ecc.) Microsoft non può mettere in modo forzato e predefinito un browser che usa lo stesso motore di navigatore concorrente, e pensare di passarla liscia.

Link utili

Ecco alcuni link utili per apprfondire la questione:

Aggiornatevi…

Oggi questi browser sono multipiattaforma, funzionano su Windows, Linux, MacOS, Android e iPhone.

Le alternative esistono, usiamole.

Roberto Beccari
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